Geograficamente e storicamente Siracusa si divide in due aree distinte: da un lato la città moderna con la sua ricchezza architettonica e le contraddizioni tra il nuovo e l’antico, dall’altro “L’isola di Ortigia”, che ospito i primi insediamenti umani e sulla quale si rintracciarono le pagine più antiche della stotia siracusana, nonche greca.
Unita alla terraferma da due ponti, “L’Isola di Ortigia”, si protente nel mar Jonico allungandosi da Nord a Sud per oltre 1,5 km, tra l’ampia insenatura del porto grande a Ovest, il mare aperto a Est ed il porto a Nord-Est, terminando a sud nella stretta penisola su cui sorge il massiccio castello Maniace eretto da Federico II di Svevia.

L’età storica della città aretusea ha inizio nel 734 a.C. data in cui Archia sbarca in Ortigia, sconfigge i siculi e fonda la colonia di Siracusa.

Ben presto la Città assumme un ruolo di primo piano sia in campo economico, politico, militare e culturale, imponendo la propria supremazia su tutto il bacino del Mediterraneo.